Purtroppo negli ultimi anni, il randagismo, sta diventando un problema sempre più frequente in moltissime città italiane. Il numero elevato ed in continuo aumento di cani che vivono per strada, ha fatto si che diversi comuni si vedessero costretti a prendere dei provvedimenti in merito, in quanto a conti fatti il mantenimento di rifugi, canili e strutture che possano ospitare e sfamare questi animali, sta raggiungendo costi molto elevati ed in certi casi addirittura insostenibili. Infatti un solo cane costerebbe circa 1500 euro all’anno e per questo, finalmente, è stato trovato un metodo che possa andare incontro sia a questi poveri animali, abbandonati a stessi, che ai cittadini che desiderano adottare un amico a quattro zampe, che alle casse comunali.

Cosa prevede il bonus

Bonus cani adottatiTra i comuni italiani che hanno aderito a questa iniziativa, alcuni hanno optato di erogare questo bonus tramite detrazioni fiscali nella dichiarazione dei redditi, altri di applicare una riduzione sulla tassa dei rifiuti ed altri ancora di erogare somme di denaro. Tra questi ultimi spicca il considerevole impegno mostrato da parte di un comune della provincia di Viterbo, che ha stanziato un contributo in denaro di 500 euro per quelle famiglie che decidono di adottare un cane bisognoso.

Come richiedere il bonus

Bonus cani adottati comuniInnanzitutto è necessario sapere se anche il tuo comune di residenza è tra quelli che hanno preso parte a questo progetto per incentivare le adozioni, tra quelli che già fanno parte della lista, che ci auguriamo possa allungarsi sempre di più, sono presenti il comune di Francoforte (SI), Bisceglie (BT), Vittoria (RG), Poggio Rusco (MN), Quistello (MN), Calendasco (PC), Terni e Pesaro. Ognuno dei quali ha adottato sistemi differenti di rimborso, per esempio i pionieri di questa novità sono stati i due paesi siciliani che già dal 2014 hanno stabilito 450 euro di sconto sulla Tares, per quei cittadini che adottano un cane. Mentre un altro esempio potrebbe essere quello dei due comuni mantovani che prevedono un rimborso spese annuale per l’acquisto di cibo e per le vaccinazioni del cane. Pertanto ogni amministrazione ha adottato delle regole diverse e per sapere se anche il tuo comune di residenza prevede questo tipo di bonus dovrai rivolgerti presso gli uffici comunali, oppure ad un caf di zona, i quali ti sapranno anche specificare le modalità di erogazione ed i requisiti per ottenerlo.

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